Elogio all’ascesa. Filosofia, psicoanalisi, architettura, religione e alpinismo di fronte al fascino della verticalità

Discipline diverse si interrogano sullo stesso tema: il fascino della verticalità.

Da sempre l’uomo guarda al cielo con sentimenti contrastanti: timore e ambizione segnano il suo sguardo, la percezione di essere infinitamente piccolo e schiacciato sulla terra si rovescia in un’irresistibile tensione alla salita.

Salire ci rende più forti, conquistiamo una nuova visione della realtà che l’altezza ci restituisce dimensionata; ciò che era grande diventa piccolo e la stessa vita, che scorre lontana nella sua consueta orizzontalità, ci appare meno invadente e incomprensibile.

I relatori della tavola rotonda sono esponenti di rilievo delle varie discipline, di fama nazionale e internazionale:

 

Michele Oldani, sociologo e psicoanalista junghiano;

Romano Madera, filosofo e psicoanalista junghiano;

Nivea Meroi, alpinista, una delle poche donne al mondo ad aver scalato le vette più alte del pianeta;

Maurizio Zanolla, più conosciuto come Manolo, notissimo alpinista free climbing;

Luciano Manicardi, monaco biblista;

Angela Volpini, mistica cristiana;

Daniel Baumann, (architetto, pronipote di C. G. Jung).


AA.VV., Elogio all’ascesa. Filosofia, psicoanalisi, architettura, religione e alpinismo di fronte al fascino della verticalità, Paolo Emilio Persiani Editore (Collana Temenos), Bologna, 2014