Articoli della sezione Antropologia



“Jung analista per il 2000 e oltre”. Laura Briozzo intervista Antonio Vitolo.

Devo dire che la vastità degli argomenti su cui potrei dialogare con Lei è tale che mi limiterò inevitabilmente a focalizzare alcuni temi specifici. Partirò da una affermazione di Carl Gustav Jung nella sua biografia Ricordi, Sogni, Riflessioni - a cura I'd A. Jaffè : “La mia vita ... continua

“La funzione inferiore”. Gianluca Minella intervista Federico De Luca Comandini

Ci sono fiabe che hanno più o meno la stessa struttura. Un re ha tre figli, i primi due, quelli maggiori, sono i più amati e ammirati mentre il terzo è considerato un incapace, un folle, un inetto. A un certo punto c’è un compito ... continua

“Considerazioni attuali sull’Ombra”. Gianluca Minella intervista Marco Gay

Dialogheremo oggi intorno al “problema del male” e alla “dimensione distruttiva”, cercando di inquadrare questi temi misteriosi e complessi all’interno della prospettiva epistemologica junghiana, proprio nello spirito indicatoci da Jung che nel delineare i nuovi principi della psicoterapia ci richiama, in quanto psicologi e analisti, ... continua

“Il mito della coscienza”: Andrea Graglia intervista Daniele Ribola.

Oggi Daniele Ribola ci parlerà di un tema particolarmente interessante e fondamentale per quanto riguarda l’attualità del pensiero di C. G. Jung: il tema della coscienza. Jung ha sempre prestato una particolare attenzione all’inconscio, svelandone sia gli aspetti personali, legati cioè alla storia di vita individuale, ... continua

“Momenti di tensione”: Gianluca Minella intervista Michele Oldani.

Siamo qui oggi con Michele Oldani per cercare di riflettere e approfondire, partendo dalla prospettiva epistemologica junghiana, su alcuni temi che caratterizzano il nostro tempo ossia l’attualità, nei suoi aspetti antropologici, sociologici e di conseguenza psicologici. Pare esserci un’ampia convergenza di ricercatori, studiosi e intellettuali nel ... continua

“Il rapporto con l’Alterità”: Gianluca Minella intervista Giulia Valerio.

Quello dei migranti è un tema di grande attualità. Da un lato i muri, gli steccati, i fili spinati, le divisioni, la paura dell’altro che viene a interrogare profondamente la nostra identità, dall’altro l’accoglienza, l’ospitalità, l’apertura allo straniero che bussa ai nostri confini. Freud, il padre ... continua

Il dono della morte.

"Da ogni altra cosa è possibile mettersi al riparo, ma rispetto alla morte noi tutti abitiamo in una città senza mura", Sentenze vaticane, Epicuro   La morte per la cultura occidentale sembra essere l'ultimo tabù imposto dal modello sociale nel quale viviamo. Allo stesso tempo è un evento censura e ... continua

Carlo Pancera: “La forza del mito. L’eroico viaggio di J. Campbell attraverso la mitologia comparata” di Moretti & Vitali.

«Nessuno in questo secolo, né Freud, né Thomas Mann, né Lévi-Strauss, ha altrettanto riportato il senso mitico del mondo e le sue eterne figure nella nostra coscienza quotidiana»: così James Hillman misurò l’importanza dell’opera di Joseph Campbell (1904-1987), un corpus di straordinari titoli che continua ... continua

Claudio Widmann: “La realtà del male”.

A voler considerare l’espressione artistica come un’intuizione anticipatrice della psiche collettiva, la poetica di Fabrizio de Andrè rappresenta un punto cospiscuo da cui contemplare la psicologia contemporanea e la sua evoluzione. Una delle sue ballate (La cattiva strada , 1975) narra di una figura apparentemente improbabile che «sputò negli occhi a ... continua

Combinatoria della creatività.

Come ormai è d’uso, prima di accingermi a scrivere il mio intervento, sono andato su Internet a cercare la parola creatività, o "creativity". Ho trovato 1.560.000 siti dedicati a questo concetto e, dopo averne esplorati alcuni, ho deciso che potevo lasciare cadere gli altri. Vi dico subito ... continua

Le radici antropologiche delle terapie immaginative

La dimensione introversiva Se è vero quanto affermava Jung (che la psiche è immagine e tutta la vita psichica è un immaginare), non saremmo affatto sorpresi di incontrare tracce dell’immaginazione umana fin dai primordi dell’umanità e di riscontrare forme di attività immaginativa nella medicina più ... continua

Claudio Widmann: “Il tempo del morire. Momento fatale o tempo compiuto”.

La morte, una singolarità esistenziale. Viviamo in un modo complesso, dove i dati immediati dell’esperienza sempre più raramente aderiscono alla complessità del reale e sempre più faticosamente rispondono all’ampiezza delle conoscenze. Nemmeno la morte, il più incontrovertibile dei fenomeni, è un dato immediato della percezione e ... continua

Il gioco simbolico: nell’intervallo tra il balocco e il mondo.

"Sulla spiaggia di mondi infiniti giocano i bambini", L. Tagore "Quando un bambino gioca sta sempre almeno un palmo sopra se stesso", L.S. Vygotskij "Si viveva, cosí, nell’intervallo  ch’è tra il balocco e il mondo", R. M. Rilke   Il significato che riveste il gioco infantile nello sviluppo è assolutamente centrale, a partire dai 15 mesi, per ... continua

Motivi simbolici nelle lame dei Tarocchi.

Nel 1783 Court de Gebelin racconta così il suo incontro con i Tarocchi: “un attimo prima non ci pensavo neppure; conosce questo gioco? - mi dissero; lo guardo e subito vi riconosco l’Allegoria”. Mi è accaduto qualcosa di simile verso il 1983, quando vidi per ... continua

Intervista a Marie Louise von Franz.

Marie-Louise von Franz (1915-1998) allieva di Carl Gustav Jung (per il quale cominciò a lavorare nel 1933 come traduttrice e ricercatrice, e con il quale più tardi collaborò più strettamente fino alla morte di lui nel 1961 e alla cura di L'uomo e i suoi ... continua

Aime & Charmet: “La fatica di diventare grandi. La fine delle iniziazioni e dei riti di passaggio”.

Ho assistito alla scena nei giorni scorsi, mentre viaggiavo su una grande imbarcazione tra due isole dell’arcipelago della Nuova Caledonia, lontana appendice di Francia nei mari del Sud. Il mio vicino di posto, un kanak (è il nome della società autoctona) poco più che cinquantenne, ... continua