Articoli della sezione Psicoanalisi



Attualità del pensiero di Carl Gustav Jung. Sguardi, pensieri, riflessioni.

È probabile che lo spirito di Carl Gustav Jung non sia mai stato così vivo. La sua natura caleidoscopica e la prospettiva epistemologica complessa che anima la psicologia analitica offrono di continuo preziosi gli sguardi e straordinarie chiavi di lettura al ricercatore interessato alla comprensione ... continua

Cavallari, Kaufman, Doveri: “Metafore del Sé” di Moretti & Vitali

Il "Sé" è un concetto o una metafora che non appartiene alle origini della psicoanalisi classica: venne introdotto da Carl Gustav Jung nel 1916 come ci ricorda Giuseppe Vadalà nell'introduzione, con riferimenti solo posteriormente dichiarati di tipo religioso e di ispirazione più specificatamente induista. Quelle degli ... continua

Totò: tra la Persona e l’Anima. Omaggio al Principe nel cinquantenario della sua morte (1967-2017).

Ho questo ricordo infantile, vago come l'immagine di un sogno non ben definito: io, all'età di 6 o 7 anni, che, mentre sono intento nei miei giochi, sbircio la televisione davanti alla quale sono radunati i miei famigliari e rimango affascinato da uno strano personaggio ... continua

Angelo Moscariello: “L’inconscio sullo schermo. Il cinema secondo Jung”.

L'autore si addentra nel cinema adottando la prospettiva junghiana. Cinema come fusione di mythos e logos, arte fatta di immagini talora organizzate secondo quei processi già ben descritti da Freud di condensazione e di spostamento, ma soprattutto di simboli che scaturiscono dalle profondità dell'inconscio, nella ... continua

Carla Stroppa: “Il doppio sguardo di Sophia” di Moretti & Vitali.

Un libro sull'eterno femminino che, come Goethe ha rappresentato nel Faust, si presenta come una forza dell'anima femminile che spinge la coscienza verso le sue potenzialità spirituali e di coscienza superiore. Le riflessioni raccolte nel saggio "Il doppio sguardo di Sophia. L'eterno femminino e il diavolo, ... continua

Donald Kalsched: “Il trauma e l’anima” di Moretti & Vitali

“La ricerca della ragione finisce sulle rive del noto; nello spazio immenso che lo trascende solo il senso dell’ineffabile può insinuarsi […]. Noi oltrepassiamo le rive del noto in cerca di avventura o di rischi, o perché la ragione non arriva a rispondere ai nostri ... continua

Marie Louise von Franz.

Ho incontrato Marie Louise von Franz a Kusnacht nel mese di dicembre: non è stato un motivo meramente intellettuale a spingermi a questo incontro; erano, infatti, già usciti in italiano i due suoi libri sulle fiabe (1) da me tradotti, così come era già stata ... continua

Claudio Widmann: “La realtà del male”.

A voler considerare l’espressione artistica come un’intuizione anticipatrice della psiche collettiva, la poetica di Fabrizio de Andrè rappresenta un punto cospiscuo da cui contemplare la psicologia contemporanea e la sua evoluzione. Una delle sue ballate (La cattiva strada , 1975) narra di una figura apparentemente improbabile che «sputò negli occhi a ... continua

Federico de Luca Comandini: “L’octopus e i suoi simboli”.

"Il caos dei primordi era come il niente. Le cose erano tutte mescolate, poiché le più grandi erano nelle più piccole e viceversa. Lo spazio non era formato, né il sopra, né il sotto. L’interno non c’era, né il fuori. La lunghezza della notte era infinita e non esistevano ... continua

La geografia delle emozioni.

"L’autonomia dell’inconscio comincia là dove nascono le emozioni. Le emozioni sono reazioni istintive, involontarie, che turbano con irruzioni elementari l’ordine razionale della coscienza. Gli affetti non sono “fatti”, prodotti dalla volontà: semplicemente insorgono. Nell’affetto si manifestano non di rado tratti del carattere sconosciuti anche al ... continua