Articoli della sezione Carl Gustav Jung



“Jung e il sentimento religioso”. Intervista a Robert Michael Mercurio a cura di Gianluca Minella

In un saggio nel quale prende le distanze da un atteggiamento troppo riduttivo della psicoanalisi freudiana, Jung scrive: «non posso evitare […] il rimprovero di spiegare l’uomo troppo esclusivamente dal punto di vista patologico o alla luce dei suoi difetti. Un esempio convincente di questo è ... continua

Christian Gaillard: “Il museo immaginario di Carl Gustav Jung” di Moretti & Vitali.

Fin dalle sue origini la psicoanalisi ha avvertito il fascino dell’arte. L’interpretazione delle opere, la riflessione sulla vita degli artisti e sui processi di creazione offrono infatti l’occasione per rin­novare il proprio approccio alle forme attivate dal lavoro dell’inconscio. "Di solito i saggi psicobiografici servono alla ... continua

Attualità del pensiero di Carl Gustav Jung. Sguardi, pensieri, riflessioni.

È probabile che lo spirito di Carl Gustav Jung non sia mai stato così vivo. La sua natura caleidoscopica e la prospettiva epistemologica complessa che anima la psicologia analitica offrono di continuo preziosi gli sguardi e straordinarie chiavi di lettura al ricercatore interessato alla comprensione ... continua

Carl Gustav Jung: “Visioni. Appunti del Seminario tenuto negli anni 1930-1934”.

Visioni è un’opera estremamente complessa che mostra, e in molti punti chiarisce, l’atteggiamento di Jung nei confronti dell’inconscio, della psicologia in generale, della patologia, della cultura nel senso più ampio del termine e, in qualche modo, anche della formazione degli allievi. La traduzione italiana rappresenta un ... continua

Jung e il simbolismo dell’acqua.

"L’acqua in tutte le sue forme – in quanto mare, lago, fiume, fonte ecc. – . una delle tipizzazioni più ricorrenti dell’inconscio, così come essa è anche la femminilità lunare che è l’aspetto più intimamente connesso con l’acqua",  Carl Gustav Jung (1)   "Sin dalla mia infanzia ricordo il nonno intento a ... continua

Jung e lo sguardo sulla morte, “episodio tra due grandi misteri”.

Il "Compianto sul Cristo morto" (1303-05) di Giotto che possiamo ammirare dal vero nella cappella degli Scrovegni a Padova, ci da l'occasione di riflettere sulla morte. L'artista conduce l'occhio dell'osservatore verso il nucleo espressivo della scena ossia l'abbraccio ma soprattutto lo sguardo di Maria sul Maestro morto. La ... continua

Uno sguardo sincronistico sulla realtà.

Tempo fa, mentre mi stavo recando in auto in un locale dove avrei trascorso una serata con amici, ero assorto da mille pensieri relativi ad un intenso periodo lavorativo che stavo attraversando, diviso tra diversi impegni, non tutti corrispondenti in realtà ai miei desideri ed ... continua

Jung e il mistero dell’anima che non si può spiegare.

Come il pensiero, «fantasia, sogno e immaginazione», al ricercatore che si accosta con lo sguardo ingenuo di chi osserva per la prima volta, mettendo tra parentesi ogni antecedente, non possono che "apparire" come grandi misteri, da esplorare con l'atteggiamento cauto di chi sta entrando in ... continua

Viaggio nel paese degli altri.

Esistono situazioni che tutti conosciamo, per averle sperimentate quotidianamente, per averle viste negli altri e in noi stessi, che passano sotto una coltre di silenzio, non vengono raccolte e rimangono immutate e prevalentemente inconsce dentro di noi. È un po’ come quando si fa un sogno ... continua

Dal “Libro Rosso” al “Lamento dei Morti”.

Qualcuno sostiene che dopo il Libro Rosso la psicologia sia destinata a non essere più la stessa e Sonu Shamdasani indica anche la direzione del cambiamento annunciato: “la psicologia dopo il Libro Rosso deve basarsi sull’immagine fantastica”. Il salto è epocale, ma solo per chi ... continua

Mistero d’ amore ovvero bere l’amaro calice della nostra funzione ultima.

Jung termina il volume di "Sogni, Ricordi, riflessioni", scritto verso la fine della sua vita, con queste parole, da cui le mie considerazioni prendono volentieri avvio anche perché sono quelle con cui è stato inaugurato il circolo Temenos che ci ospita. Come medico e come ... continua

Psicologia e Alchimia.

Carl Gustav Jung è stato un ricercatore e uno studioso che ha contribuito alla rinascita, all’interesse e allo studio dell’alchimia. Il punto di vista non è quello dell’alchimista che è interessato alla ricerca dell’oro, ma la dimensione di coinvolgimento, di passione, di introspezione psicologica e ... continua

Nel bel mezzo di una spiaggia. Ovvero sull’apertura alle istanze dell’ inconscio.

Proviamo insieme a fare un grande sforzo di immaginazione. Proviamo a immaginare una spiaggia, una spiaggia lunga con la vegetazione fitta da una parte e, dall’altra parte, il mare con tutta la sua ricchezza e tutti i suoi pericoli. Proviamo a immaginare i profumi e ... continua

La via di ciò che sta per arrivare ovvero l’archetipo della conoscenza nel Liber Novus di C. G. Jung.

Scopofilia ed Epistemofilia Il piacere di guardare nel libro privato, quasi segreto di Jung merita qualche considerazione preliminare, perché i termini di questa esperienza (lo sguardo, il piacere e il segreto) sono gli stessi che costituiscono gli ingredienti del voyeurismo. Jung non si occupò espressamente del ... continua

Intervista a Marie Louise von Franz.

Marie-Louise von Franz (1915-1998) allieva di Carl Gustav Jung (per il quale cominciò a lavorare nel 1933 come traduttrice e ricercatrice, e con il quale più tardi collaborò più strettamente fino alla morte di lui nel 1961 e alla cura di L'uomo e i suoi ... continua

Anselm Grün: “Per vincere il male. La lotta contro i demoni nel monachesimo antico”.

Anselm Grün è monaco dell'abbazia benedettina di Münsterschwarzach. Ha studiato filosofia e teologia ed è autore di più di 300 libri, tradotti in 33 lingue, che nell'insieme hanno venduto circa 16 milioni di copie. È uno degli autori cristiani più letti dei nostri tempi ed un ... continua

Jung e l’ “Ombra”: esplorare i nostri lati oscuri.

Agli inizi della sua carriera di neurologo, Sigmund Freud si recò a Nancy, nella Francia orientale, per poter assistere alle famose sedute di un ipnotizzatore, il dott. Bernheim. Ciò che Freud vide influenzò in seguito le principali correnti della psicoterapia occidentale. Durante un esperimento tipico eseguito ... continua

Nevrosi: il punto di vista junghiano.

"[La nevrosi] è in ultima analisi una sofferenza della psiche che non ha trovato il proprio significato", (C.G. Jung, Opere XI, p. 314). "Lo scopo principale della psicoterapia non è quello di portare il paziente ad un impossibile stato di felicità, bensì insegnargli a raggiungere pazienza ... continua

Faccia a faccia con Carl Gustav Jung

La possibile imminenza di una terza guerra mondiale, il tema della morte e della  vita, la prospettiva di un mondo che si affida sempre più alla "tecnica", il mistero dell'uomo e di Dio, sono alcuni temi affrontati nell'intervista del marzo 1959, che Carl Gustav Jung (1875-1961), ... continua

Freud e Jung tra casualismo e finalismo.

"Quel che si trova nell'effetto è già nella causa", Henri Bergson   Freud nasce come un neurologo che si forma all'interno del paradigma medico-scientifico e la sua prospettiva è guidata sin dall'inizio dall'intenzione di fondare una scienza e in particolare una scienza naturale. Jung, che dalle premesse fondamentali della psicoanalisi è ... continua

H. Covard: “Jung e il pensiero orientale”.

Una lezione che ho tenuto presso la "Scuola quadriennale di insegnanti di Yoga Rahmni" mi ha stimoltato approfondire il rapporto tra la nostra cultura occidentale e lo yoga attraverso la lente epistemologica della psicologia analitica junghiana che a mio parere ci offre strumenti efficaci per ... continua

Carl Gustav Jung: “Sogni, ricordi e riflessioni”.

 Un libro da leggere e rileggere per chi voglia conoscere  la vita, il pensiero e l'opera di Carl Gustav Jung,  ricavato da documenti rari e dalle conversazioni con Aniela Jaffè. Arrivato a ottant'anni, Jung, si decide a narrare la sua vita, a raccontare il suo ... continua