"Non ho un giudizio definitivo su me stesso e la mia vita. Non vi è nulla di cui mi senta veramente sicuro. Non ho convinzioni definitive, proprio di nulla. So solo che sono venuto al mondo e che esisto [...] sul fondamento di qualche cosa che non conosco. Ma nonostante tutte le incertezze, sento una solidità alla base dell'esistenza e una continuità nel mio modo di essere", Carl Gustav Jung

L’individuo non è più al centro; il narcisismo è stato spiazzato. In una fase di stravolgimento corporeo, psicologico, culturale e sociale, l’inconscio collettivo afferra con veemenza il personale, il soggettivo e impone di fermarci e riflettere. La riflessione ...

Il paradosso ordine-disordine di Nathan Schwartz-SalantIl paradosso ordine-disordine – Aumentare l’ordine all’interno di un sistema crea contempora- neamente disordine; quest...

Andrea Calvi: “Quel che resta di Dio” di Moretti & Vitali.Nel titolo di un libro si condensa il suo senso, la traccia del percorso che si è sobbarcato il pensiero, l’intuizione e il senti...

Proposte per il reincantamento del mondo (L’ombra)La questione del reincantamento si rivela oggi quanto mai cruciale nel contesto delle scienze umane: al suo centro vi si staglia l’individuazi...

Carla Stroppa: “Sulla soglia di casa. Abitare tra sogno e realtà” di Moretti & Vitali.Da molti anni raccolgo i sogni in cui compare l’immagine della casa. Ho i...

Autenticità e identità (L’Ombra)Nel convegno ARPA, tenutosi a Firenze il 23 Settembre 2018, sul tema dell’identità e autenticità, da cui proviene buona parte del materiale presentato in qu...