"Non ho un giudizio definitivo su me stesso e la mia vita. Non vi è nulla di cui mi senta veramente sicuro. Non ho convinzioni definitive, proprio di nulla. So solo che sono venuto al mondo e che esisto [...] sul fondamento di qualche cosa che non conosco. Ma nonostante tutte le incertezze, sento una solidità alla base dell'esistenza e una continuità nel mio modo di essere", Carl Gustav Jung

Il Processo di individuazione. Giornata di studio. La storia dell’individuazione di una persona è unica e irripetibile. Come afferma Maria-Louise von Franz “il  processo d...

Sulle vie di C. G. Jung e M.L. von Franz In occasione del 70° anniversario del C G Jung Institut di Kusnatch e del 20° anniversario della morte di ML von Franz, il Centro Culturale ...

Marina Valcarenghi: “L’anoressia” di Moretti & Vitali Perché un’inconscia autocondanna a morte per fame? Perché questa sentenza riguarda quasi esclusivamente le donne? Esiste un deno...

“Il mito della coscienza”: Andrea Graglia intervista Daniele Ribola. Oggi Daniele Ribola ci parlerà di un tema particolarmente interessante e fondamentale per quanto riguarda l’attualità del pe...

Attualità del pensiero di Carl Gustav Jung. Sguardi, pensieri, riflessioni. È probabile che lo spirito di Carl Gustav Jung non sia mai stato così vivo. La sua natura caleidoscopica e la prospettiva ...