Borderline. Un mondo di mezzo.

Borderline

Temenos, il Centro Culturale Junghiano di Bologna, presenta il frutto di una giornata di studio dedicata a un quadro della personalità particolarmente controverso, il borderline, disturbo che svela continue e diverse manifestazioni della persona, a disagio con sé stessa e con gli altri.

Esaminando contributi e video-interviste di professionisti, calati nell’ardua impresa di teorizzare una delle patologie più diffuse della nostra epoca, spesso ai limiti della comprensione clinica, si tenta di inquadrarne i caratteri, gli aspetti storici e psicodinamici e le possibili cure analitiche.

L’argomento si riveste di una certa complessità per l’essenza stessa della patologia ma anche per l’imprevedibilità di questo disturbo: spesso resistente a psicoterapie e psicofarmaci, nel tempo ha comportato la consapevolezza di una maggiore cooperazione di psicoterapeuti e psichiatri.

Confrontando vari indirizzi teorici, assistiamo a un dialogo tra psichiatri, freudiani, sistemici e junghiani con l’intento di far luce sul secondo grande paradigma teorico della psicoanalisi dopo quello dell’isteria.

Contributi di: Laura Briozzo, Paolo Migone, Otto Kernberg, Luigi Cancrini,  Marco Gay,  Anna Periz, Ferdinando Testa e  Nathan Schwartz-Salant


AA.VV., Borderline. Un mondo di mezzo., Paolo Emilio Persiani Editore (Collana Temenos), Bologna, 2020