Elogio dell’ascesa: filosofia, psicoanalisi, architettura, religione e alpinisti di fronte al fascino della verticalità

“La montagna è come un amore adolescenziale
maì consumato del tutto, un dolce rimpianto
che fa male fino alla fine”,
Enrico Camanni

 

Ascendere, accedere ad una dimensione particolare della vita, quella dell’altezza, una zona del realte dove tutto è rarefatto, dall’aria al tempo ed alla stessa percezione di ciò che è circostante. Ogni uomo è affascinato da questa prospettiva e dalla visione che consente anche quando non può sperimentarla.

Il museo delle Alpi del Forte di Bard permette di vivere un’esperienza importante: il suo merito consiste proprio nella capacità di riprodurre il significato profondo delle Alpi con una tale dovizia d’informazioni e suggestioni da permetterci di sperimentare immaginativamente l’ascesa.

Intento dell’incontro, dunque è quello di cogliere i motivi profondi e collettivi che caratterizzano il senso di questo vissuto, articolato in altre diverse discipline, di fronte al fascino della verticalità.

 

Forte di Bard – Valle d’Aosta

Sabato 12 luglio 2014 – ore 14.00

 

TAVOLA ROTONDA: moderatore Enrico Camanni

 

Daniel Baumann, architetto

Pronipote di Carl Gustav Jung è stato presidente del C. G. Jung Institut di Küsnacht (Zurigo) fino al 2012. Attualmente membro del Patronato dell’Istituto. Vive e lavora a Zurigo.

Romano Madera, Filosofo, psicoanalista

Filosofo, psicoanalista di formazione junghiana, scrittore e docente universitario. È membro dell’Associazione Italiana di Psicologia Analitica (AIPA), dell’international Association for Analycal Psychology (IAAP) e del Laboratorio Analitico delle Immagini (LAI). Vive e lavora a Milano.

Luciano Manicardi, Monaco, scrittore, conferenziere

Modaco biblista, scrittore e conferenziere. Vice priore della comunità di Bose a Magnano (Biella). Collabora con la rivista Parole, spirito e vita. È responsabile della formazione dei novizi all’interno della comunità.

Nives Merol, alpinista

Sposata con Romano Benet, alpinista e suo compagno fisso di cordata. Ha scalato undici delle quattordici vette sopra gli 8000 metri. Di grande valore la conquista della cima del K2 del 2006. Vive a tarvisio (UD).

Michele Oldani, psicoanalista

Psicologo, psicoanalista junghiano, sociologo e conferenziere. Docente all’università di Brera, Milano. Presidente e docente della scuola di psicoterapia Li.S.T.A di Milano. Vice presidente del Centro Culturale Junghiano Temenos di Bologna. È conferenziere e studioso degli attali cambiamenti sociali e psicologici. Vive e lavora a Milano.

Maurizio Zanolla (Manolo), alpinista

Conosciuto come Manolo, è alpinista, guida alpina e maestro d’arrampicata. Pioniere dell’arrampicata libera in Italia. È stato il primo italiano a salire una via d’arrampicata di difficoltà 8b con la via Ultimo Movimento di Totoga (pale di San Martino) nel 1986. Vive la sua passione per l’arrampicata in maniera personale, filosofica e romantica. Vive a Trasacqua di Fiera di Primiero in Trentino.

Inoltre, la mistica cristiana Angela Volpini, porterà il suo contributo sulla dinamica del desiderio come motore della natura umana.

 

Per informazioni, programma e iscrizioni:

TEMENOS, Centro cultrale Junghiano
Via Venturi, 20 – 40053 Bazzano Bo

E-Mail: temenosjunghiano@virgilio.it
E-Mail: info@temenosjunghiano.com
Telefono: 051 830840 – Mob: 346 0867283
www.temenosjunghiano.com