Chi si umilia s’innalza. Violenza di genere, trauma e affettività. Incontri divulgativi a Bologna.

jung Bologna

Il Centro Culturale Junghiano Temenos è formato da un gruppo di appassionati e studiosi
 junghiani animati dal desiderio di diffondere
e approfondire gli orientamenti della psicologia
 analitica.

Promuove occasioni di contatto e confronto, 
avvalendosi della collaborazione di esperti
e noti professionisti del settore.
 Quello del Centro Culturale Junghiano Temenos 
è un percorso di ricerca per tutti coloro che 
sono interessati alle tematiche del profondo, un viaggio per chi è sul cammino della propria 
evoluzione personale.

Promuove degli incontri aperti a tutti coloro che sono interessati al pensiero junghiano. La trattazione dei temi è stata strutturata in modo da rispondere alle esigenze di un pubblico allargato, ovvero coloro che si avvicinano per la prima volta al pensiero junghiano, ma anche a coloro che, pur conoscendolo desiderano approfondire l’argomento.

Diffondere il pensiero junghiano ritenendolo di grande attualità ed utile al benessere individuale e universale. L’atteggiamento di cui si occupa il metodo junghiano infatti non è solamente un fenomeno mentale, ma anche morale. Rendere disponibile al grande pubblico il pensiero di Jung contribuisce quindi non solo ad innalzare il livello di consapevolezza dell’individuo, ma ad accrescerne anche il patrimonio morale; il che comporta l’irradiamento di benefici effetti anche sulla società in generale e sullo specifico collettivo di cui l’individuo fa parte.

Ogni incontro si occuperà di un tema caratteristico del pensiero di C G Jung e verrà condotto da un diverso professionista del settore.

Il Centro culturale Junghiano Temenos promuove un ciclo di incontri aperti a tutti coloro che sono interessati ad esplorare percorsi di comunicazione non verbale. Il non verbale è già un linguaggio. L’importante è comprenderlo, interpretarlo. Percepire ciò che non viene detto, ciò che è nascosto nelle pieghe dell’anima e fa fatica ad emergere. Molti sono i percorsi che permettono questa comunicazione.

Noi ne proponiamo alcuni. Ogni incontro si occuperà di un tema specifico e verrà condotto da un diverso professionista del settore.

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Incontri divulgativi a Bologna

Martedì 27 ottobre 2021 |  ore 17.00 – 19.00

Chi si umilia s’innalza. Violenza di genere, trauma e affettività

Segue una breve sintesi sul tema dell’incontro:

“Il trauma complesso è un elemento importante della violenza di genere. Il collegamento tra le due condizioni è costituito dall’affettività declinata nella mancanza di rispondenza emotiva con l’ambiente famigliare. La ricerca psicologica sulla violenza di genere si è interessata maggiormente della personalità del maltrattante e meno della struttura psicodinamica della vittima. Se il trauma complesso si riferisce ad una condizione di sofferenza psichica che ha origine in contesti trascuranti o abusanti è vero che le sue origini sono rintracciabili negli attaccamenti traumatici che derivano dal disconoscimento delle naturali disposizioni di sviluppo del bambino da parte delle figure che se ne prendono cura a prescindere dalla forma con cui avviene, che sia l’abuso fisico o sessuale o che si esprima con dinamiche meno evidenti quali quelle della trascuratezza emotiva. Partendo dal libro “Chi si umilia s’innalza – Violenza di genere, trauma e affettività” è necessario che il trauma, soprattutto quando non sia chiaramente visibile, venga osservato all’insegna di condizioni ad elevata rappresentatività dell’atmosfera e del sottofondo trascurante e disconfermante all’interno della famiglia. In tal senso il trauma è una condizione vissuta e percepita costantemente che certamente appartiene alla realtà ma a una realtà che non è né esterna né interna, una realtà intersoggettiva che dispiega i suoi effetti in molte direzioni la cui migliore definizione è quella di C.G. Jung quando afferma: «Reale è ciò che agisce». L’accento sull’intersoggettività introduce l’importanza di una relazione analitica che venga definita nella sua centralità riguardo alla necessità di una analisi junghiana che entri in gioco nel campo del trauma e della violenza di genere.
Da questo punto di vista se la vita è strettamente intrecciata con la narrazione diventa evidente come solo attraverso il racconto di una sofferenza rimessa nelle mani di chi ne sappia avere rispetto e responsabilità l’essere umano possa trovare il senso della propria storia e dell’identità personale. Nello specifico la bussola dell’individuazione, cardine della psicologia analitica, consente una rinarrazione che modifica l’impatto del vissuto sulla persona attraverso la creazione di una trama soggettiva che si dispiega nella relazione con l’analista. Così il paziente viene aiutato a riconoscere gli effetti del trauma complesso e della trascuratezza affettiva nelle relazioni passate e presenti. Il trauma e l’affettività sono infatti embricati pervicacemente in un doppio legame stridente e difficilmente dipanabile, ma in prospettiva costituiscono il punto di snodo della sofferenza patologica. La storia di violenza psicologica e morale descritta nel libro fa entrare il lettore nella stanza d’analisi facendogli scoprire non solo l’importanza del trauma e dell’affettività ma soprattutto come questi non possano essere compresi senza riconoscere quanto la relazionalità umana, in ogni ambito in cui si dipani, analitica, famigliare o di coppia, sia essenziale per lo sviluppo di un sano senso di sé.”

Relatore dell’incontro sarà Raffaele Floro, medico psicoterapeuta junghiano di Bari.

La gestione dell’incontro sarà a cura di Temenos Bologna.

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Per partecipare sarà sufficiente prendere contatti con la segreteria TEMENOS, telefonicamente o via mail (+39 051 830840 | +39 346 0867283 | info@temenosjunghiano.com) e lasciare il proprio nominativo e indirizzo mail. Sarete invitati mediante una mail alla quale dovrete rispondere per partecipare.

La piattaforma adottata è ZOOM. Chi volesse partecipare, è invitato a prepararsi preventivamente scaricando sul proprio PC il client che permetterà la corretta partecipazione all’evento.

(La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli interessati)

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Per informazioni:

TEMENOS, Centro Culturale Junghiano
Via Venturi, 20 – 40053 Bazzano Bo

E-Mail: temenosjunghiano@virgilio.it
E-Mail: info@temenosjunghiano.com
Telefono: 051 830840 – Mob: 346 0867283
www.temenosjunghiano.com