Articoli della sezione Poesia e letteratura



Adriano Lanza: “Il demone toccatoci in sorte” di Moretti & Vitali

"[...] Ecco che subito ci si viene avvicinando, spaventosamente, il quesito di Schopenhauer: ha dunque l'esistenza in generale un senso? Quel quesito che soltanto per essere compreso e sentito in tutta la sua profondità avrà bisogno di un paio di secoli?", F. Nietzsche, La gaia ... continua

Carla Stroppa: “La luce oltre la porta. Dei e muse nel teatro dell’anima” di Moretti & Vitali.

Si sarebbe tentati di dire che la vita si gioca fra due opposti inganni: l'illusione puerile di una pienezza indifferenziata e l'illusione "senescente" di una coscienza evoluta che mentre scinde le polarità, confina l'anima su un'isola davvero troppo lontana. Così lontana da perderne l'immagine e ... continua

Matteo Marino: “Hermann Hesse e il mito di Sé. L’uomo creativo che viveva con gli archetipi” di Moretti & Vitali

"Non c’è nulla di così ostico all’uomo come percorrere la strada che lo conduce a se stesso", Herman Hesse, Deminan   "Il mio interessamento va tutto ai passi che feci nella vita per raggiungere me stesso", Herman Hesse, Demian   Questo libro è un’avventurosa analisi del processo creativo e individuativo di ... continua

Raffaele Floro: “Alla ricerca di anima” di Moretti & Vitali.

"L’anima è il regno delle emozioni, dei sentimenti, dei sogni e delle visioni; le parole con cui si esprime, dandosi a conoscere, sono le immagini, i simboli e le metafore, con cui continuamente e creativamente costruisce la realtà di ogni giorno", Raffaele Loro   In una società ... continua

Annemarie Schwarzenbach: “Fuga verso l’alto”.

“Fuga verso l’alto” è il romanzo della scrittrice Annemarie Schwarzenbach, edito per la prima volta nel 1933 e pubblicato solo nel 2016 nella Collana “La Cultura” della Casa Editrice milanese Il Saggiatore. La “fuga verso l’alto”, verso le montagne innevate e immacolate, di Francis von Ruthern, ... continua

Il secondo viaggio psicodialettico: la lotta con i genitori mitici interni.

Premessa  È soprattutto grazie ai sogni che possiamo conoscere e analizzare il legame che intercorre tra noi e i genitori mitici interni. Psicodialettica (1) , il libro di Luciano Rossi, padre fondatore della Psicodialettica, pubblicato nel 1999,  inizia proprio raccontandoci un sogno. E i sogni, come i miti ... continua

In ricordo di Mariarosa Calabrese, che ha viaggiato.

.             Itaca Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze. I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sarà questo il genere di incontri se il pensiero resta alto e un sentimento fermo guida il tuo spirito ... continua

Letteratura e trauma.

L'abbattimento delle Torri Gemelle ha segnato in maniera indelebile il passaggio dal ventesimo al ventunesimo secolo. L'attacco al World Trade center ha generato un moto dell’inconscio il cui risultato è una produzione letteraria caratterizzata da figure fantasmatiche, oggetti dispersi e ritrovati, guerre e conflitti in universi alternativi L'evento è ... continua

Finire …sul lettino. La cura del fine-vita.

Normalmente si intraprende una psicoterapia per dare ordine alle emozioni di vita, per riuscire a vivere con soddisfazione i talenti che scopriamo in noi, ma cosa può fare la psicoanalisi quando la vita è un lume pallido tra le nebbie della vecchiaia oppure un filo ... continua

Il mito di Narciso nella poesia di Rilke.

"Non è solo perché rischi di perderla che la tua testa è preziosa" (1), Julia Kristeva "Quando sarà, quando sarà, quando sarà che ne avremo abbastanza di lamenti e di parole? Non c'è forse stato chi ha insegnato a unire le parole degli uomini? Perché tentare ancora", R. M. Rilke Vorrei ... continua

Narciso esaudito nella poesia di Rilke.

La poesia di Rilke è affollata dalle fìgure del mito, è essa stessa mito sia nel significato letterale di "parola", sia nel senso più profondo di mito come mondo che sta chiuso in se stesso e che chiede di essere aperto, svelato, per essere compreso. Narciso torna quattro ... continua

Fabrizio Petri: “Beat al Femminile: nuotare controcorrente”

"Swimming up stream against the current Breaking against a law, the muscles on my shoulders always tense" "Nuotare verso la sorgente contro la corrente Frangendo contro una legge I muscoli delle mie spalle sempre tesi", Dal Diario di Joanne Kyger. Ellora, India, 8 aprile 1962 Nel mondo della Beat Generation dominato ... continua

Bachelard tra psicoanalisi, psicologia analitica e fenomenologia dell’immagine.

"Vivere e rivivere l'istante dell'oggettività, trovarsi sempre allo stato nascente dell'oggettivazione, richiede uno sforzo costante di desoggettivazione", Gaston Bachelard   Nella Poetica dello spazio (1) Bachelard effettua una virata decisiva prendendo definitivamente le distanze dal pensiero psicoanalitico, sollevando alcune tematiche che risultano di estremo interesse per il nostro discorso. Parliamo della ... continua

Il viaggio di andata.

Scrisse Virginia Woolf: “Assolutamente consapevoli di stare nell’ombra, e tuttavia vivi a ogni tremore e baluginio dell’ esistenza, essi durano ed è ai greci che torniamo quando siamo stanchi della vaghezza, della confusione, del cristianesimo e delle sue consolazioni; e della nostra epoca" (1). Questo al ... continua

Pavese come Orfeo: un’interpretazione mitologica del complesso dell’uomo moderno.

"Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, nulla", Cesare Pavese

   Fu un amore non corrisposto, giunto quando il cuore di un uomo e' troppo disabituato ad ascoltare il richiamo dell'anima, che fece precipitare Cesare Pavese nell'abisso delle tenebre ... continua

Gaston Bachelard: dal sogno alla rêverie come “coscienza aurorale”.

"L'uomo è un essere pieno d'immaginazione", Gaston Bachelard   Se l'interesse di Gaston Bachelard per il fenomeno immaginativo prende le mosse da una sua iniziale svalutazione nella convinzione che solo lo strumento psicoanalitico avrebbe potuto studiare i fantasmi che turbano lo spirito scientifico, in un secondo tempo ... continua

Evocazioni poetiche e mitiche attorno al mito di Orfeo.

Forse non è per estetismo o per caso che una Biblioteca, la Biblioteca in cui ci troviamo oggi, sia affrescata con scene che ci riportano al mito di Orfeo. Orfeo è ritenuto lo scopritore della scrittura; a lui venivano attribuiti i rotoli di papiro che ... continua

Rimbaud: io è un Altro

Nonostante il mondo stia crollando a pezzi, l'io occidentale non vuole convertirsi, non vuole mettersi in ascolto dell' Altro. Non vuole lasciare la scena, vuole continuare a fare il megafono di se stesso, il proprio monologo pazzo. Non vogliamo capire. Ci stiamo avvicinando ad un ... continua

Italo Calvino: “Le città invisibili”.

Le città invisibili si presenta come una serie di relazioni di viaggio che Marco Polo fa a Kublai Kan imperatore dei tartari: come brevi poesie sfilano davanti a noi le molte città visitate da Marco Polo e, lungo il viaggio, troviamo gli incontri del Kan ... continua

Etty Hillesum: frammenti scelti

"Il grande cranio dell’umanità. Il suo potente cervello e il suo gran cuore. Tutti i pensieri, per quanto contradditori, nascono da quell’unico grande cervello: il cervello dell’umanità, di tutta l’umanità", Etty Hillesum, Diario, 21 ottobre 1941 "Quello che fa paura è il fatto che certi sistemi ... continua

Spiritualità del ‘900: Etty Hillesum.

Nata in una cittadina olandese nel 1914 e morta nel campo di concentramento di Auschwitz nel 1943 a soli 29 anni. Laureata in Giurisprudenza, stava prendendo la seconda laurea in Lingue e Letterature russe, era un’ebrea non praticante. Il suo diario e le sue lettere ... continua

Etty Hillesum: “Diario”.

Etty (Esther) nasce nel 1914 a Middelburg, una cittadina olandese, da una famiglia della borghesia intellettuale ebraica La famiglia è di alto profilo: il padre è preside presso il liceo dove lei ha studiato, la mamma russa appassionata di musica e letteratura (vittima del pogrom), ... continua