Articoli della sezione Psicologia Analitica



Saper stare sulla soglia ovvero della mutua permeabilità tra conscio e inconscio.

Personalmente appartengo al novero delle persone che sono piuttosto riluttanti a commentare il Liber Novus di Jung. Contraddizione in termini, visto che sono qui per questo. Cercherò allora di argomentare in che senso la lettura del testo, implicando una dimensione personale assai privata, richieda a ... continua

In territorio Altro Viaggio attraverso l’incontro con l’Altro.

"Liberando il sentimento l’Altro imprigiona l’Uno...vivendo questa prigione Entrambi divengono liberi"   Una visione del mondo costruita anche, ma non solo, attraverso l’esperienza clinica delle frequenti difficoltà relazionali portate dai pazienti in terapia: è ciò che ha determinato un passaggio teorico da uno studio dell’individuazione ... continua

Conoscenza, tempo, trasformazione.

Ho intitolato la mia comunicazione sull'Eros nel viaggo: Tempo, conoscenza, trasformazione. Penso che sia necessaria una riflessone su come oggi l'essere umano, specialmente nella nella parte nord e occidentale del mondo, abbia artificiosamente contratto il tempo, abbia a disposizione una enorme quantità di informazioni ma ... continua

Il viaggio a oriente. Itinerari simbolici del percorso di individuazione.

Autori diversi hanno argomentato in passato che il viaggio è una diffusa ed efficace metafora dell’esistenza. Hanno anche evidenziato che non è solo una generica metafora del tragitto temporale della vita, ma è un preciso simbolo del percorso individuativo: è “immagine completa e complessa dell’intera ... continua

Nevrosi: il punto di vista junghiano.

"[La nevrosi] è in ultima analisi una sofferenza della psiche che non ha trovato il proprio significato", (C.G. Jung, Opere XI, p. 314). "Lo scopo principale della psicoterapia non è quello di portare il paziente ad un impossibile stato di felicità, bensì insegnargli a raggiungere pazienza ... continua

James Hillman: “Puer aeternus: tradimento e perdono”.

Il saggio prende corpo da una storiella ebraica, una delle solite barzellette degli ebrei sugli ebrei: “Un padre, volendo insegnare al figlio ad essere meno pauroso, ad avere più coraggio, lo fa saltare dai gradini di una scala. Lo mette in piedi sul secondo gradino e ... continua

Sul significato dei colori

Il colore colora tutta l’esistenza, in tutti i suoi piani. Si osserverà, con giusta fondatezza, che si tratta di un’osservazione banale, ma in realtà furono necessari millenni di evoluzione per prendere coscienza dei colori. Alla fine degli anni Sessanta, Berlin e Kay dimostrarono che il lessico cromatico delle ... continua

Faccia a faccia con Carl Gustav Jung

La possibile imminenza di una terza guerra mondiale, il tema della morte e della  vita, la prospettiva di un mondo che si affida sempre più alla "tecnica", il mistero dell'uomo e di Dio, sono alcuni temi affrontati nell'intervista del marzo 1959, che Carl Gustav Jung (1875-1961), ... continua

Freud e Jung tra casualismo e finalismo.

"Quel che si trova nell'effetto è già nella causa", Henri Bergson   Freud nasce come un neurologo che si forma all'interno del paradigma medico-scientifico e la sua prospettiva è guidata sin dall'inizio dall'intenzione di fondare una scienza e in particolare una scienza naturale. Jung, che dalle premesse fondamentali della psicoanalisi è ... continua

Linda Schiere Leonard: “La via al matrimonio. La trasformazione del rapporto d’amore”.

Per “matrimonio” s’intende un “matrimonio d’anima”, non necessariamente esterno con una persona in carne ed ossa, ma soprattutto si vuol intendere un percorso che conduce ad una trasformazione interiore per unirci finalmente al divino in noi, al nostro compagno d’anima. Attraverso un viaggio nelle profondità ... continua

H. Covard: “Jung e il pensiero orientale”.

Una lezione che ho tenuto presso la "Scuola quadriennale di insegnanti di Yoga Rahmni" mi ha stimoltato approfondire il rapporto tra la nostra cultura occidentale e lo yoga attraverso la lente epistemologica della psicologia analitica junghiana che a mio parere ci offre strumenti efficaci per ... continua

Carl Gustav Jung: “Sogni, ricordi e riflessioni”.

 Un libro da leggere e rileggere per chi voglia conoscere  la vita, il pensiero e l'opera di Carl Gustav Jung,  ricavato da documenti rari e dalle conversazioni con Aniela Jaffè. Arrivato a ottant'anni, Jung, si decide a narrare la sua vita, a raccontare il suo ... continua

Italo Calvino: “Le città invisibili”.

Le città invisibili si presenta come una serie di relazioni di viaggio che Marco Polo fa a Kublai Kan imperatore dei tartari: come brevi poesie sfilano davanti a noi le molte città visitate da Marco Polo e, lungo il viaggio, troviamo gli incontri del Kan ... continua

Il mito dell’amore materno

"Tieni lontano il più possibile i figli, non lasciarli avvicinare alla madre. L'ho già vista mentre li guardava con occhio feroce, come se avesse in mente qualcosa", Euripide, Medea, vv. 89-92. “Tutti sappiamo che l'amore materno non è mai solo amore. Ogni madre è attraversata dall'amore ... continua

Marie Louise von Franz: “Il sogno è una mappa dell’inconscio”.

Quando Colombo scoprì l’America riportò alla Regina Isabella abbondanti ricchezze. I tesori di maggior valore, tuttavia, furono le mappe, che consentirono ad altri di esplorare la terra da poco scoperta. "Il sogno è una mappa dell’inconscio". Sentirsi vivi non è solo un fatto fisico, è un ... continua