Articoli della sezione Recensioni



Maurizio Ferruccio Franco: “Cronache dal fondale. Fare Anima e Psichiatria in un Servizio Pubblico” di Moretti & Vitali

"Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti, non hanno inciampato. La loro è una virtù spenta, di poco valore. A loro non si è rivelata la bellezza della vita", Boris Pasternak, Dottor Zivago   “Fare anima “ è un’espressione ... continua

Raffaele Floro: “Alla ricerca di anima” di Moretti & Vitali.

"L’anima è il regno delle emozioni, dei sentimenti, dei sogni e delle visioni; le parole con cui si esprime, dandosi a conoscere, sono le immagini, i simboli e le metafore, con cui continuamente e creativamente costruisce la realtà di ogni giorno", Raffaele Loro   In una società ... continua

Christian Gaillard: “Il museo immaginario di Carl Gustav Jung” di Moretti & Vitali.

Fin dalle sue origini la psicoanalisi ha avvertito il fascino dell’arte. L’interpretazione delle opere, la riflessione sulla vita degli artisti e sui processi di creazione offrono infatti l’occasione per rin­novare il proprio approccio alle forme attivate dal lavoro dell’inconscio. "Di solito i saggi psicobiografici servono alla ... continua

Carlo Pancera: “La forza del mito. L’eroico viaggio di J. Campbell attraverso la mitologia comparata” di Moretti & Vitali.

«Nessuno in questo secolo, né Freud, né Thomas Mann, né Lévi-Strauss, ha altrettanto riportato il senso mitico del mondo e le sue eterne figure nella nostra coscienza quotidiana»: così James Hillman misurò l’importanza dell’opera di Joseph Campbell (1904-1987), un corpus di straordinari titoli che continua ... continua

Murray Stein: “Il principio di individuazione. Verso lo sviluppo della coscienza umana” di Moretti & Vitali.

La storia dell'individuazione di una persona è unica e irripetibile. Non ci sono ricette che assicurano l'individuazione. Come afferma Maria-Louise von Franz "il  processo di individuazione è per definizione qualcosa che a un essere umano può soltanto accadere, e sempre in forma unica" anche se tuttavia ... continua

Annemarie Schwarzenbach: “Fuga verso l’alto”.

“Fuga verso l’alto” è il romanzo della scrittrice Annemarie Schwarzenbach, edito per la prima volta nel 1933 e pubblicato solo nel 2016 nella Collana “La Cultura” della Casa Editrice milanese Il Saggiatore. La “fuga verso l’alto”, verso le montagne innevate e immacolate, di Francis von Ruthern, ... continua

Angelo Malinconico: “Psicologia Analitica e mito dell’immagine. Dialogando con Paolo Aite”

Una passeggiata in punta di piedi nei panorami della Psicologia Analitica, a partire dall’arrivo in Italia di Ernst Bernhard, intorno al quale a metà del secolo scorso si compose un cenacolo di futuri analisti, ma anche di grandi personaggi della cultura italiana: Federico Fellini, Adriano ... continua

Cavallari, Kaufman, Doveri: “Metafore del Sé” di Moretti & Vitali

Il "Sé" è un concetto o una metafora che non appartiene alle origini della psicoanalisi classica: venne introdotto da Carl Gustav Jung nel 1916 come ci ricorda Giuseppe Vadalà nell'introduzione, con riferimenti solo posteriormente dichiarati di tipo religioso e di ispirazione più specificatamente induista. Quelle degli ... continua

Angelo Moscariello: “L’inconscio sullo schermo. Il cinema secondo Jung”.

L'autore si addentra nel cinema adottando la prospettiva junghiana. Cinema come fusione di mythos e logos, arte fatta di immagini talora organizzate secondo quei processi già ben descritti da Freud di condensazione e di spostamento, ma soprattutto di simboli che scaturiscono dalle profondità dell'inconscio, nella ... continua

Carla Stroppa: “Il doppio sguardo di Sophia” di Moretti & Vitali.

Un libro sull'eterno femminino che, come Goethe ha rappresentato nel Faust, si presenta come una forza dell'anima femminile che spinge la coscienza verso le sue potenzialità spirituali e di coscienza superiore. Le riflessioni raccolte nel saggio "Il doppio sguardo di Sophia. L'eterno femminino e il diavolo, ... continua

Donald Kalsched: “Il trauma e l’anima” di Moretti & Vitali

“La ricerca della ragione finisce sulle rive del noto; nello spazio immenso che lo trascende solo il senso dell’ineffabile può insinuarsi […]. Noi oltrepassiamo le rive del noto in cerca di avventura o di rischi, o perché la ragione non arriva a rispondere ai nostri ... continua

Carl Gustav Jung: “Visioni. Appunti del Seminario tenuto negli anni 1930-1934”.

Visioni è un’opera estremamente complessa che mostra, e in molti punti chiarisce, l’atteggiamento di Jung nei confronti dell’inconscio, della psicologia in generale, della patologia, della cultura nel senso più ampio del termine e, in qualche modo, anche della formazione degli allievi. La traduzione italiana rappresenta un ... continua

Federico de Luca Comandini: “L’octopus e i suoi simboli”.

"Il caos dei primordi era come il niente. Le cose erano tutte mescolate, poiché le più grandi erano nelle più piccole e viceversa. Lo spazio non era formato, né il sopra, né il sotto. L’interno non c’era, né il fuori. La lunghezza della notte era infinita e non esistevano ... continua

La geografia delle emozioni.

"L’autonomia dell’inconscio comincia là dove nascono le emozioni. Le emozioni sono reazioni istintive, involontarie, che turbano con irruzioni elementari l’ordine razionale della coscienza. Gli affetti non sono “fatti”, prodotti dalla volontà: semplicemente insorgono. Nell’affetto si manifestano non di rado tratti del carattere sconosciuti anche al ... continua

Claudio Widmann: “Il tempo del morire. Momento fatale o tempo compiuto”.

La morte, una singolarità esistenziale. Viviamo in un modo complesso, dove i dati immediati dell’esperienza sempre più raramente aderiscono alla complessità del reale e sempre più faticosamente rispondono all’ampiezza delle conoscenze. Nemmeno la morte, il più incontrovertibile dei fenomeni, è un dato immediato della percezione e ... continua

Fabrizio Petri: “Beat al Femminile: nuotare controcorrente”

"Swimming up stream against the current Breaking against a law, the muscles on my shoulders always tense" "Nuotare verso la sorgente contro la corrente Frangendo contro una legge I muscoli delle mie spalle sempre tesi", Dal Diario di Joanne Kyger. Ellora, India, 8 aprile 1962 Nel mondo della Beat Generation dominato ... continua

Eugenio Borgna: ” Il tempo e la vita”.

Il tempo, "mistero irriducibile sul quale nessuna scienza fa presa", scriveva Simone Weil. Sulla maestà del tempo, il flusso inafferrabile che ci conduce, sequenza di istanti che sono e già non sono più, si affaccia l’ultimo lavoro di Eugenio Borgna, psichiatra emerito e scrittore (Il ... continua

Intervista a Marie Louise von Franz.

Marie-Louise von Franz (1915-1998) allieva di Carl Gustav Jung (per il quale cominciò a lavorare nel 1933 come traduttrice e ricercatrice, e con il quale più tardi collaborò più strettamente fino alla morte di lui nel 1961 e alla cura di L'uomo e i suoi ... continua

Anselm Grün: “Per vincere il male. La lotta contro i demoni nel monachesimo antico”.

Anselm Grün è monaco dell'abbazia benedettina di Münsterschwarzach. Ha studiato filosofia e teologia ed è autore di più di 300 libri, tradotti in 33 lingue, che nell'insieme hanno venduto circa 16 milioni di copie. È uno degli autori cristiani più letti dei nostri tempi ed un ... continua

James Hillman: “Puer aeternus: tradimento e perdono”.

Il saggio prende corpo da una storiella ebraica, una delle solite barzellette degli ebrei sugli ebrei: “Un padre, volendo insegnare al figlio ad essere meno pauroso, ad avere più coraggio, lo fa saltare dai gradini di una scala. Lo mette in piedi sul secondo gradino e ... continua

L’ organizzazione perfetta. Una saggezza antica al servizio dell’impresa moderna.

“Non sia turbolento né inquieto, non sia violento né ostinato, non invidioso né eccessivamente sospettoso altrimenti non avrà mai pace […] Nei suoi stessi comandi sia previdente e assennato e in ciò che impone nello spirituale o nel temporale agisca con saggezza e misura, imitando ... continua

Eugenio Borgna: “La fragilità che è in noi”.

Qual' è il senso di un discorso sulla "fragilità" ce lo spiega Eugenio Borgna in questo piccolo saggio: non la "fragilità" intesa come negli slogan mondani dominanti quale debolezza inutile, antiquata, debole e malata, ma invece come condizione di sensibilità, delicatezza, gentilezza, dignità e stato ... continua

Massimo Recalcati: “Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa”.

Difficile parlare dell’amore senza essere retorici. Ogni volta che si parla dell’amore si rischia di cadere in una retorica insopportabile. Il nostro tempo sputa sull’amore, non crede più all’amore, ironizza sull’amore perché pensa che ogni amore porti con sé la sua propria morte. Che ogni ... continua

Aime & Charmet: “La fatica di diventare grandi. La fine delle iniziazioni e dei riti di passaggio”.

Ho assistito alla scena nei giorni scorsi, mentre viaggiavo su una grande imbarcazione tra due isole dell’arcipelago della Nuova Caledonia, lontana appendice di Francia nei mari del Sud. Il mio vicino di posto, un kanak (è il nome della società autoctona) poco più che cinquantenne, ... continua

Eugenio Borgna: “Che cos’è la follia?”

Il tema  è sconfinato: follia è una parola che i linguisti definirebbero “parola valigia marmellata“  perché ci sta dentro tutto. Temi così complessi non possono essere affrontati con un pensiero sistematico, bensì con un pensiero emozionale, come lo chiamava Leopardi, che consente di cogliere anche ... continua

A. Grühn: “Il coraggio di trasformarsi”.

Qual'è la differenza tra cambiamento e trasformazione? Mentre il cambiamento comporta qualcosa di "violento", la trasformazione avviene molto più "dolcemente".  Mi pare una tesi molto interessante quella Grühn, che merita un approfondimento, anche al di là di questo piccolo e interessante saggio. Può accadere che ci ... continua

Umberto Galimberti: “Psiche e tecne. L’uomo nell’età della tecnica”.

"Ciò che è veramente inquietante non è che il mondo si trasformi in un completo domi­nio della tecnica. Di gran lunga più inquietante è che l'uomo non è affatto preparato a questo radicale mu­tamento del mondo.  Di gran lunga più inquietante è che non sia­mo ... continua

Linda Schiere Leonard: “La via al matrimonio. La trasformazione del rapporto d’amore”.

Per “matrimonio” s’intende un “matrimonio d’anima”, non necessariamente esterno con una persona in carne ed ossa, ma soprattutto si vuol intendere un percorso che conduce ad una trasformazione interiore per unirci finalmente al divino in noi, al nostro compagno d’anima. Attraverso un viaggio nelle profondità ... continua

A. Del Bono: “La tregua di Natale. Lettere dal fronte”.

“Mentre le tenebre calano sul campo di battaglia, accade qualcosa di straordinario. I soldati tedeschi accendono le candele sulle migliaia di alberi di Natale che sono stati inviati al fronte per offrire un conforto ai combattenti, e cominciano a cantare canti di Natale, ‘Astro del ... continua

Massimo Recalcati: “L’ora di lezione. Per un’erotica dell’insegnamento”.

Insegnamento come imprinting, programmazione, raddrizzare il legno storto, mettere dentro, trasmissione delle conoscenze e dei saperi o meglio di un sapere orizzontale. Insegnamento come adattamento. L’allievo visto come materia da plasmare, come “Persona” collettiva. Secondo questo punto di vista l’insegnante, ossia il maestro, è colui che ... continua

Dalai Lama: “La Via alla felicità nella vita di tutti i giorni”.

Ognuno di noi ha una determinata quantità di energia, che dobbiamo imparare a utilizzare in modo positivo per non sprecarla. Le energie ci permettono di lavorare con motivazione, ci permettono di avere un atteggiamento positivo per affrontare le situazioni quotidiane e ci permettono di sfruttare ... continua

Adriana Zarri: “Un eremo non è un guscio di lumaca”.

"Qualcuno dice che mi sono 'ritirata' in un eremo; e io puntualmente reagisco. Un eremo non è un guscio di lumaca, e io non mi ci sono rinchiusa; ho solo scelto di vivere la fraternità in solitudine. E lo preciso puntigliosamente per rispondere all'obiezione che ... continua

Eugenio Borgna: “Le emozioni ferite”.

Lo psichiatra e scrittore Eugenio Borgna dedica il suo saggio dal titolo "Le emozioni ferite" ala quelle emozioni che sono "anche portatrici di conoscenza: di una conoscenza che ci trascina nel cuore di esperienze di vita irraggiungibili dalla conoscenza razionale". Ma, professore, perché le "emozioni" di ... continua

H. Covard: “Jung e il pensiero orientale”.

Una lezione che ho tenuto presso la "Scuola quadriennale di insegnanti di Yoga Rahmni" mi ha stimoltato approfondire il rapporto tra la nostra cultura occidentale e lo yoga attraverso la lente epistemologica della psicologia analitica junghiana che a mio parere ci offre strumenti efficaci per ... continua

Umberto Galimberti: “I miti del nostro tempo. Idee che ci possiedono”.

Un libro, questo di Umberto Galimberti, che andrebbe letto e riletto, soprattutto da parte di chi svolge professioni legate all'aiuto e alla formazione della persona: educatori, consulenti familiari, religiosi, psicologi e psichiatri. Ma anche dai padri e dalle madri che oggi svolgono un ruolo di ... continua

Anselm Grün: “Spiritualità dal basso”.

Oggi molti hanno nostalgia e sete di itinerari spirituali. Però cercano una spiritualità loro confacente non nella tradizione cristiana, bensì nelle religioni orientali. Spesso infatti hanno sperimentato una spiritualità cristiana troppo moraleggiante e troppo poco proficua in ordine a esperienze di trascendenza, di pace interiore ... continua

Alice Miller: “Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé”.

Alice Miller, psicoanalista che piano piano si è distaccata dalle posizioni della psicoanalisi tradizionale impostando un proprio modo di concepire e praticare la psicoterapia,  scrive questo libro, che diventerà un classico, nel 1979. Per l’autrice “il dramma del bambino dotato” (quello che è l’orgoglio dei suoi ... continua

Luigi Zoja: “Il gesto di Ettore”.

"[…] Ettore tese le braccia a suo figlio, ma il bambino piegò la testa piangendo nel seno della nutrice, terrorizzato dalla vista del padre; lo spaventava il bronzo e il cimiero coi crini di cavallo che vedeva oscillare terribilmente in cima all’elmo. Sorrisero allora il ... continua

Martin Büber: “Il cammino dell’uomo”.

Hermann Hesse, parlando di questo piccolo libretto, lo definisce “il libro più bello che io abbia mai letto”. Uno scritto che può diventare, per ciascuno di noi, l’occasione per fare il punto sul proprio “cammino”. L’opera si basa su una conferenza tenuta dall’autore al congresso ... continua

Thich Nhat Hanh: “Spegni il fuoco della rabbia”.

Un altro meraviglioso testo sulla rabbia, che ci offre spunti illuminanti di riflessione su come la saggezza delle tradizioni spirituali, in questo caso la spiritualità buddista, affronta il rapporto con le emozioni. Il Buddha, duemilacinquecento anni fa, sotto l’albero dell’illuminazione, comprese che all’origine dell’infelicità vi ... continua

Italo Calvino: “Le città invisibili”.

Le città invisibili si presenta come una serie di relazioni di viaggio che Marco Polo fa a Kublai Kan imperatore dei tartari: come brevi poesie sfilano davanti a noi le molte città visitate da Marco Polo e, lungo il viaggio, troviamo gli incontri del Kan ... continua

Marie Louise von Franz: “Il sogno è una mappa dell’inconscio”.

Quando Colombo scoprì l’America riportò alla Regina Isabella abbondanti ricchezze. I tesori di maggior valore, tuttavia, furono le mappe, che consentirono ad altri di esplorare la terra da poco scoperta. "Il sogno è una mappa dell’inconscio". Sentirsi vivi non è solo un fatto fisico, è un ... continua

Luigi Zoja: “La morte del prossimo”.

Luigi Zoja, psicoanalista di fama mondiale, in questo scritto, affronta la più grande piaga della contemporaneità, e cioè “la morte del prossimo”. "Per millenni, un doppio comandamento ha retto la morale ebraico-cristiana: “ama Dio e ama il prossimo tuo come te stesso”. A fine dell'Ottocento, Nietzsche ... continua

Etty Hillesum: “Diario”.

Etty (Esther) nasce nel 1914 a Middelburg, una cittadina olandese, da una famiglia della borghesia intellettuale ebraica La famiglia è di alto profilo: il padre è preside presso il liceo dove lei ha studiato, la mamma russa appassionata di musica e letteratura (vittima del pogrom), ... continua

Eugenio Borgna: “La solitudine dell’anima”.

Eugenio Borgna, nel suo ultimo libro "La Solitudine dell'anima" analizza il tema dell'isolamento in un mondo sempre più connesso. Separarsi temporaneamente dalle occupazioni quotidiane aiuta a farci rientrare nella nostra interiorità e a recuperare una dimensione creativa. Senza perdere la nostalgia degli altri. È un riscatto ... continua

Vimala Thakar: “Discorsi sulla meditazione”.

Cosa intendiamo per meditazione? Il termine meditazione può avere un’infinità significati, è una parola che innesca una molteplicità di associazioni per cui è importante prestare una speciale attenzione alle implicazioni di questa parola. Che cosa intendiamo per “meditazione” ? Non il significato in uso nella lingua ... continua

Umberto Galimberti: “Psichiatria e fenomenologia”.

Dopo aver studiato filosofia mi era venuto il sospetto che la ragione volesse difendersi da qualche cosa. I filosofi si erano messi a ragionare per tenere a bada qualche scenario inquietante che secondo me era lo scenario della follia. Allora (anni '70) sono andato all’ospedale ... continua