Divulgazione

Riflessioni sul gesto creativo.

La nascita, la ricerca, la crescita nel segno attraverso il gesto dell’immagine emerge da un’energia interiore. L’incontro con lo spazio pieno, su cui s’inizia a operare, diventa attimo sospeso e dilatato insieme, come ampliata e profonda si sente quella superficie ... continua

Lo sguardo nella costituzione del sé. Dallo sguardo al selfie.

Il mondo dell’arte e delle relazioni è fatto di sguardi. Lo sguardo non è qui inteso come l’organo di cui è disposto il corpo la cui funzione è la vista. Anche il cieco è dotato di sguardo.  Derrida:  “L’occhio può ... continua

SAL, sostanza arcana.

Premessa In questi appunti riporto parte delle parole di Jung (1), le mie riflessioni, appunti di alchimia presi durante le lezioni del dr. Marco Venanzi (2) e parte del capitolo su Natrium Muriaticum in “Omeopatia e psicanalisi” di Whitmont (3). Ammetto di ... continua

Claudio Widmann: “Il tempo del morire. Momento fatale o tempo compiuto”.

La morte, una singolarità esistenziale. Viviamo in un modo complesso, dove i dati immediati dell’esperienza sempre più raramente aderiscono alla complessità del reale e sempre più faticosamente rispondono all’ampiezza delle conoscenze. Nemmeno la morte, il più incontrovertibile dei fenomeni, è un ... continua

Al di là della psicoterapia. La Psicologia Analitica di Jung nel mondo contemporaneo.

"L’influsso di Jung si è esercitato attraverso la sua personalità, la sua dottrina, i suoi allievi, i suoi ex-pazienti e la sua scuola. All’inizio esso si limitava al campo della psichiatria e della psicoterapia, ma dopo il 1920 si estese ... continua

Jung e lo sguardo sulla morte, “episodio tra due grandi misteri”.

Il "Compianto sul Cristo morto" (1303-05) di Giotto che possiamo ammirare dal vero nella cappella degli Scrovegni a Padova, ci da l'occasione di riflettere sulla morte. L'artista conduce l'occhio dell'osservatore verso il nucleo espressivo della scena ossia l'abbraccio ma soprattutto lo sguardo ... continua

La voce degli angeli

"L'eternità venne nel tempo, l'immensità nella misura, il Creatore nella creatura ... l'infigurabile nella figura, l'inenarrabile nel discorso, l'inesplicabile nella parola, l'incircoscrittibile nel luogo, l'invisibile nella visione...”, S.Bernardino: Sermone 49   Ogni immagine definisce un campo, si fonda come quadro... Quale sia la natura ... continua

Il vuoto e la forma.

Nella perenne ricerca del senso della propria esistenza e delle leggi fondamentali che governano la natura, l’uomo si è sempre confrontato – per millenni – con il misterioso concetto di vuoto. Cos’è il vuoto? Esiste veramente in natura? Il vuoto ... continua

Uno sguardo sincronistico sulla realtà.

Tempo fa, mentre mi stavo recando in auto in un locale dove avrei trascorso una serata con amici, ero assorto da mille pensieri relativi ad un intenso periodo lavorativo che stavo attraversando, diviso tra diversi impegni, non tutti corrispondenti in ... continua

Alcune riflessioni su madre personale e madre archetipica.

Con le espressioni “madre personale” e “madre archetipica” definiamo sinteticamente gli estremi di una polarità, già dibattuta in psicologia analitica, che richiama diffuse argomentazioni sulla presunta “priorità” dell’una o l’altra nel costellare gli eventi della relazione primaria e il modello ... continua

Finire …sul lettino. La cura del fine-vita.

Normalmente si intraprende una psicoterapia per dare ordine alle emozioni di vita, per riuscire a vivere con soddisfazione i talenti che scopriamo in noi, ma cosa può fare la psicoanalisi quando la vita è un lume pallido tra le nebbie ... continua

Il segreto. Psicoanalisi e setting.

Mi è capitato di seguire molte persone che facevano fatica ad avere o tenere dei segreti, soprattutto in famiglia o comunque in un gruppo in cui ci sono dei legami stretti. Specialmente in questo momento particolare che sta attraversando la nostra società in ... continua

Jung e il mistero dell’anima che non si può spiegare.

Come il pensiero, «fantasia, sogno e immaginazione», al ricercatore che si accosta con lo sguardo ingenuo di chi osserva per la prima volta, mettendo tra parentesi ogni antecedente, non possono che "apparire" come grandi misteri, da esplorare con l'atteggiamento cauto ... continua

Evoluzione dell’ipnosi: dalla suggestione alla psicoterapia neo-ericksoniana.

Con la dichiarazione della Commissione del MURST del 1997, l’ipnosi e i suoi conseguenti usi medici e psicologici sono stati ufficialmente riconosciuti nel nostro paese come elementi validi al servizio dello psicoterapeuta. Secondo la motivazione dell’organo ufficiale statale, che fa riferimento ... continua

Dialogo con Mario Trevi.

LUIGI AVERSA. Lei ha posto come nucleo centrale del discorso psicologico il problema del simbolo, enucleandone, dal pensiero junghiano, la valenza più moderna, quell’aspetto cioè “necessario” perché il processo psichico possa procedere e non arrestarsi. Non crede che sarebbe più appropriato ... continua