Divulgazione

Finire …sul lettino. La cura del fine-vita.

Normalmente si intraprende una psicoterapia per dare ordine alle emozioni di vita, per riuscire a vivere con soddisfazione i talenti che scopriamo in noi, ma cosa può fare la psicoanalisi quando la vita è un lume pallido tra le nebbie ... continua

Il segreto. Psicoanalisi e setting.

Mi è capitato di seguire molte persone che facevano fatica ad avere o tenere dei segreti, soprattutto in famiglia o comunque in un gruppo in cui ci sono dei legami stretti. Specialmente in questo momento particolare che sta attraversando la nostra società in ... continua

Jung e il mistero dell’anima che non si può spiegare.

Come il pensiero, «fantasia, sogno e immaginazione», al ricercatore che si accosta con lo sguardo ingenuo di chi osserva per la prima volta, mettendo tra parentesi ogni antecedente, non possono che "apparire" come grandi misteri, da esplorare con l'atteggiamento cauto ... continua

Evoluzione dell’ipnosi: dalla suggestione alla psicoterapia neo-ericksoniana.

Con la dichiarazione della Commissione del MURST del 1997, l’ipnosi e i suoi conseguenti usi medici e psicologici sono stati ufficialmente riconosciuti nel nostro paese come elementi validi al servizio dello psicoterapeuta. Secondo la motivazione dell’organo ufficiale statale, che fa riferimento ... continua

Dialogo con Mario Trevi.

LUIGI AVERSA. Lei ha posto come nucleo centrale del discorso psicologico il problema del simbolo, enucleandone, dal pensiero junghiano, la valenza più moderna, quell’aspetto cioè “necessario” perché il processo psichico possa procedere e non arrestarsi. Non crede che sarebbe più appropriato ... continua

La funzione immaginativa nel processo terapeutico.

La preistoria delle terapie immaginative ha radici remote e antecedenti suggestivi. Sappiamo, difatti, che pratiche immaginative erano in uso presso i templi egizi, presso i santuari greci, presso le popolazioni amerinde e nelle culture orientali, anche se non sempre ci ... continua

Il gioco simbolico: nell’intervallo tra il balocco e il mondo.

"Sulla spiaggia di mondi infiniti giocano i bambini", L. Tagore "Quando un bambino gioca sta sempre almeno un palmo sopra se stesso", L.S. Vygotskij "Si viveva, cosí, nell’intervallo  ch’è tra il balocco e il mondo", R. M. Rilke   Il significato che riveste il gioco infantile nello sviluppo è assolutamente centrale, a ... continua

Tocco il cielo con un dito.

Tempo fa, come a volte succede, sfogliando i ricordi della mia vita mi sono imbattuto in una foto: una foto che mi ritraeva da piccolo, cinque o sei anni appena, seduto su un balcone che si affacciava sulle colline bergamasche, ... continua

Viaggio nel paese degli altri.

Esistono situazioni che tutti conosciamo, per averle sperimentate quotidianamente, per averle viste negli altri e in noi stessi, che passano sotto una coltre di silenzio, non vengono raccolte e rimangono immutate e prevalentemente inconsce dentro di noi. È un po’ come ... continua

Dal “Libro Rosso” al “Lamento dei Morti”.

Qualcuno sostiene che dopo il Libro Rosso la psicologia sia destinata a non essere più la stessa e Sonu Shamdasani indica anche la direzione del cambiamento annunciato: “la psicologia dopo il Libro Rosso deve basarsi sull’immagine fantastica”. Il salto è ... continua

Il mito di Narciso nella poesia di Rilke.

"Non è solo perché rischi di perderla che la tua testa è preziosa" (1), Julia Kristeva "Quando sarà, quando sarà, quando sarà che ne avremo abbastanza di lamenti e di parole? Non c'è forse stato chi ha insegnato a unire le parole degli uomini? Perché ... continua

Motivi simbolici nelle lame dei Tarocchi.

Nel 1783 Court de Gebelin racconta così il suo incontro con i Tarocchi: “un attimo prima non ci pensavo neppure; conosce questo gioco? - mi dissero; lo guardo e subito vi riconosco l’Allegoria”. Mi è accaduto qualcosa di simile verso ... continua

Narciso esaudito nella poesia di Rilke.

La poesia di Rilke è affollata dalle fìgure del mito, è essa stessa mito sia nel significato letterale di "parola", sia nel senso più profondo di mito come mondo che sta chiuso in se stesso e che chiede di essere aperto, svelato, ... continua

Immagini che curano.

Non è un caso che i primi documenti lasciati dall’uomo in graffiti rupestri sparsi per tre continenti siano delle immagini, né che le antiche lingue ideografiche, quella egizia come quella cinese, siano fatte non di segni astratti e convenzionali, ma ... continua

Principi e ranocchi. Le fiabe di trasformazione e l’addomesticamento del mondo infero.

Le fiabe fanno bene. Con questa convinzione, che si potrebbe paradossalmente  sviluppare in foglietti illustrativi che prescrivano per ogni fiaba posologie e indicazioni terapeutiche (1), voglio leggere una delle tante fiabe di trasformazione del ciclo dello sposo animale, “Il principe ... continua