Uno sguardo sui miti greci: Apollo e madre natura, a cura di Marco Gay

Apollo, nella mitologia greca era figlio di Zeus e della dea Leto (che sollevava il cuore degli uomini dal dolore) e gemello di Artemide.

Apollo è considerato la divinità solare per eccellenza. Assomma in sé molteplici aspetti: presiede alla musica, alla poesia e alle arti, ma è anche capace, con le sue frecce silenziose, di determinare morti improvvise.

È il dio della saggezza e della profezia: il suo santuario a Delfi è sede del più famoso oracolo dell’antichità, i cui oscuri responsi sono emanati dalla bocca della sacerdotessa Pizia. Un dio benefico ma anche terribile.

Fu partorito nell’Isola di Delo, nelle Cicladi. Lì sorgeva un tempio del dio frequentato da gente proveniente da ogni parte della Grecia. In quanto dio delle arti, Apollo è spesso associato alle Muse e raffigurato con la cetra tra le mani.

Altre volte impugna l’arco, simbolo ambivalente del suo terribile potere, che era quello di proteggere i mortali e allontanare i mali, ma anche, all’occorrenza, di apportare pestilenze e morti improvvise. La sua sfera d’influenza si estendeva alla medicina. Suo figlio è infatti Asclepio, dio della medicina.

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